Storia del Museo

L'edificio nel quale trova sede il Museo della Bonifica è un ex convento per Clarisse costruito nel 1967. il progetto è opera degli architetti Bianchi e Zambusi di Padova ed è stato elaborato per una tesi di laurea in architettura, che ha visto intervenire anche la sapiente mano del grande architetto veneziano Carlo Scarpa. Diminuito il numero delle Clarisse, la struttura venne destinata a diversi usi, finchè il Comune la acquistò nel 1982 per ospitare il nascente museo cittadino. Il Museo era già stato formalmente istituito nel 1975 con atto della Giunta Municipale, successivamente ratificato dal Consiglio. L'idea originaria prevedeva l'allestimento di una raccolta di materiale demoetnoantropologico relativo alla civiltà contadina del territorio; come si evince dalla delibera che ne approvò l'istituzione, il museo nasceva infatti come "Museo delle genti del Veneto e del Basso Piave".

Il Monumento alla Bonifica, collocato all'esterno del museo, opera dello scultore Piero Bertacco e inaugurato il 4 Ottobre 1981

La positiva collaborazione con il Consorzio di Bonifica "Basso Piave" di San Donà di Piave, avviata a partire dalla fine degli anni '70, garantì al Museo una raccolta significativa di modellini, plastici e fotografie sull'epopea della bonifica, tanto che l'Amministrazione decise di allontanarsi dall'impostazione originaria per accogliere nella collezione i materiali sulla grande opera di risistemazione del territorio. La denominazione originaria fu quindi modificata in "Museo della Bonifica", a memoria dell'importante opera di trasformazione del territorio, avviata alla fine dell'Ottocento e completata nella prima metà del secolo scorso. Il Museo venne aperto al pubblico in occasione della Fiera del Rosario, nell'Ottobre del 1983, alla presenza del ministro On.le Costante Degan. Ci si rese immediatamente conto della carenza degli spazi espositivi rispetto alla quantità del materiale raccolto ed esposto per cui si avviò la progettazione di una nuova ala, realizzata attraverso un finanziamento comunitario e aperta al pubblico nel 1998.

 

   

 

 Alcune immagini.
Da sinistra a destra:la reception; la "sala del coro"-sala conferenze