Archivio G.B. Pitotti

Un importante nuovo fondo è andato ad integrare il patrimonio archivistico e bibliografico del museo civico di San Donà di Piave dedicato alla bonifica. Grazie ad un contributo del Rotary Club di San Donà di Piave, che ha coperto l'intera spesa, le collezioni museali si sono arricchite di materiale importantissimo per la storia del territorio. Si tratta di un intero archivio e della biblioteca personale del prof. Giovanni Battista Pitotti che fu alla fine dell'800 inizi del '900 ordinario della cattedra ambulante di agricoltura della provincia di Venezia. Le cattedre ambulanti frutto del pensiero economico dell'800, furono istituite soprattutto nell'Italia settentrionale per diffondere, rispetto alle Università, la conoscenza delle scienze agrarie e la sperimentazione agraria direttamente sul territorio. Furono istituite con la collaborazione e il sostegno finanziario degli enti locali, degli istituti di credito, delle camere di commercio e in seguito del Ministero dell'Agricoltura. Il loro effetto fu determinante nella formazione degli imprenditori e degli agricoltori, avviando un processo di evoluzione dell'agricoltura dal quale si ebbero effetti prodigiosi sotto il profilo economico. Il poter avere pertanto l'intera biblioteca e l'archivio personale di uno dei protagonisti di quel momento esaltante di evoluzione dell'agricoltura era per il museo di San Donà (che per il territorio e all'agricoltura è in gran parte dedicato) un'occasione irripetibile.

Il momento della firma della convenzione di cessione del fondo "G.B. Pitotti" da parte del Rotary Club al Comune di San Donà di Piave- Museo della Bonifica. A sinistra: il presidente del Rotary Club di San Dona' di Piave, Dott. Gianfranco Dianese; a destra: il direttore del Museo della Bonifica, Dott. Dino Casagrande. 7 Novembre 2006

Dopo contatti preliminari e un costruttivo rapporto con la presidenza del Rotary Club, in quel momento rappresentata dal dott. Spinazzè, il museo, grazie al generoso intervento del Club, ha così potuto raggiungere l'obiettivo importante che si era prefisso, acquisire questo importante e unico patrimonio. Il fondo Pitotti, così assumerà la denominazione, nell'insieme delle collezioni museali. Il nuovo fondo, è costituito da circa 4000 tra volumi ed opuscoli e migliaia di pezzi archivistici costituiti da manoscritti di appunti di lezioni nonchè studi e relazioni scientifiche del prof. Pitotti e da un insieme di documenti di straordinaria importanza per il territorio.

 

A questo materiale si andranno ad aggiungere, sempre reperiti dalla direzione del museo, due album fotografici, uno riguardante la bonifica di Torre di Fine ed uno relativo ad una manifestazione agricola tenutasi a San Donà in periodo di guerra. Questi due album sono stati donati al museo dal rotariano Dott. Mario Spinazzè e sempre attraverso il Rotary Club, dai titolari delle farmacie Carla Pilla e Lamberto Dolcetti di San Donà. Il Museo, dopo un primo inventario ed uno studio preliminare sui materiali, avvierà, in accordo con il Rotary Club, idonee iniziative per la valorizzazione del materiale acquisito e sarà programmata una giornata di studio sul fondo ed una mostra dei documenti più significativi.