ARCHIVIO STORICO COMUNALE (1918-1948)

 

Sala di consultazione degli archivi storici del Museo della Bonifica

Nel 1998, avuta notizia che l'archivio di deposito del comune era alla urgente ricerca di nuovi spazi, la direzione del museo propose di trasferirne una parte presso le sale nelle quali si intendeva ubicare il centro di documentazione. L'Ufficio-Segreteria-Protocollo-Archivio del comune realizzò un'accurato progetto di catalogazione e poi il materiale venne trasferito in museo e collocato in idonee scaffalature appositamente allestite. Questa parte di archivio comunale si riferisce ai fascicoli che vanno dal 1918 al 1948 ed è la parte più vecchia dell'archivio stesso. E' noto, infatti, che il precedente antico archivio fu distrutto nel corso della prima guerra mondiale e si salvarono, grazie all'intervento del Segretario Comunale, Geom. Fabris a di alcuni altri impiegati, solo gli atti dello stato civile, le schede di famiglia anagrafiche di censimento de 1911 e i registri di deliberazioni di Consiglio e di Giunta dal 1878 in poi. Questo materiale, di grande importanza per ricostruire la vita amministrativa della città nell'800, e al quale si è attinto con grande beneficio di informazioni nell'ambito delle ricerche che il museo sta conducendo sulla storia della città e delle sue istituzioni, è rimasto nella sede comunale.

Si può accedere all'archivio con le modalità consentite dalla direzione del museo. Gli atti che sono visionabili esclusivamente a scopo di studio, si riferiscono alla gran parte dei documenti archiviati, sono però escluse le categorie speciali (dati sensibili riguardanti persone), per ragioni di privacy.